A che ora vai a letto?

Questa mattina ti ho chiesto a che ora ti sei svegliato http://bit.ly/2y9odhk
Adesso ti chiedo: “A che ora VAI A LETTO [ricorda questa espressione, sinonimo di “vai a dormire”] stasera?”
E ti chiedo anche: “A che ora SEI ANDATO/A A LETTO ieri sera?”.

Letto matrimoniale
In questo ultimo caso, per la risposta userai il passato prossimo.
(“sono andato a letto alle 10, alle 11, a mezzanotte, all’una”… attento alle preposizioni che ho usato per le varie ore).
Nel primo caso (“a che ora vai a letto stasera”), puoi usare il futuro, ma anche il presente: “andrò/vado a letto alle…”. Se non sei sicuro sull’orario, puoi dire: “FORSE andrò/vado a letto alle…” oppure “PENSO DI ANDARE a letto alle…”
Sì, anche per i fatti futuri, soprattutto nella forma orale (quando si parla), si usa il presente.
Ciao!

L'immagine può contenere: spazio al chiuso

A che ora ti sei svegliato/a?

Buongiorno. Oggi è venerdì 27 ottobre.
A che ora ti sei svegliato (se sei un uomo) oggi?
A che ora ti sei svegliata (se sei una donna) oggi?

Risposta: “Mi sono svegliato/a a…. / all’…. / alle…. “

Se ieri notte non hai dormito per niente, puoi dire: “HO PASSATO UNA NOTTE INSONNE”. “Insonne” significa proprio “senza sonno”, “senza aver dormito”:

L’oggetto della foto si chiama “SVEGLIA”.

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La sveglia è un’orologio, che ha anche la funzione di suonare a un orario prestabilito (programmato).
Per programmare l’orario in cui la sveglia suona, si usa il verbo “PUNTARE”.
Esempio: “Prima di andare a letto, io punto sempre la sveglia alle 6 di mattina (o “per le 6 di mattina)”.
“Ieri mattina sono rimasto a letto http://bit.ly/2zJr2lo perché non ho puntato la sveglia”.

Lo stendibiancheria

Ciao, oggi è giovedì. Che giorno del mese è oggi? Oggi è IL 26.
Nella foto c’è UNO STENDIBIANCHERIA. Un nome alternativo per questo oggetto è “STENDINO” (articolo, sempre “LO”).
stendibiancheria
Lo stendibiancheria serve per STENDERE i PANNI (con il termine “panni” indico tutti i vestiti, gli indumenti) ancora bagnati o umidi, perché possano (chiedo scusa per il congiuntivo 😊😊😊) ASCIUGARE.
Io asciugo i panni (o “io asciugo i vestiti”) sullo stendibiancheria.

*** TU HAI LO STENDIBIANCHERIA A CASA TUA?
Rispondi (se vuoi 😊) nei commenti.

STENDIBIANCHERIA è un nome “composto”. In questo caso è composto da “stendi” (un verbo) e “biancheria”.
Il sostantivo (il nome) “biancheria” (indumenti intimi, lenzuola, tovaglie) è femminile, ma il nome composto dal verbo e dal nome diventa maschile.
L’articolo maschile è (“LO” e non “il”) perché il nome inizia per “S” e la seconda lettera è ancora una consonante.
Questa regola vale per tutti i nomi.

Lo stendibiancheria della foto si trova SUL balcone. Attendo alla preposizione “SUL”. Per gli altri locali della casa, la preposizione usata è “IN”. “Balcone” fa eccezione.
Esempio:
Io mangio IN cucina.
Io dormo IN camera.
Io faccio la doccia IN bagno.
Io guardo un film IN sala.
Io leggo un libro SUL balcone.

Ciao!

Il cestino

Ciao, oggi è mercoledì. Ieri era martedì, domani è giovedì.
Nella foto c’è un CESTINO.

Il cestino della strada si trova all’aperto, lungo la strada.
Anche a casa io ho un cestino, anzi più di uno.

Rispondi: “A CHE COSA SERVE IL CESTINO?”
(perché è utile? Qual è la sua funzione?)

PRESENTE
io servo
tu servi
lui/lei SERVE
noi serviamo
voi servite
loro SERVONO

PASSATO PROSSIMO
io sono servito/a
tu sei servito/a
lui/lei è servito/a
noi siamo serviti/e
voi siete serviti/e
loro sono serviti/e

IMPERFETTO
io servivo
ti servivi
lui/lei serviva
noi servivamo
voi servivate
loro servivano

Le scatole di cartone

Ciao! Oggi è martedì. Ieri ERA lunedì. Domani è mercoledì (futuro “sarà”, ma va bene anche il presente) 

Ieri  hai visto la foto di un foglio di CARTA. 

Oggi nella foto vedi tante scatole di CARTONE. 

[👁️ io VEDO – tu VEDI – lui/lei VEDE // io HO VISTO – tu HAI VISTO – lui/lei HA VISTO 👁️]
Le scatole di cartone sono APERTE (non chiuse) e sono VUOTE (dentro non c’è niente… solo altre scatole di cartone!)
Io ho tante scatole di cartone, forse ho 10 scatole. Le uso [io uso = io utilizzo] per la raccolta differenziata http://bit.ly/2yhNKS5 della carta. Le uso anche per METTERE VIA delle cose (vestiti, altri oggetti, libri,quaderni, documenti) che non mi servono più per il momento, ma che voglio ancora tenere con me.
Esercizio – Rispondi: 

1) Tu, a casa, hai delle scatole di cartone? [“delle”, al plurale, è un articolo che indica una quantità non precisata]? 

2) Quante scatole di cartone hai in casa?

3) Per che cosa le usi?
Ciao!

Le foglie, i fogli

Ciao! Oggi è lunedì 23 ottobre (ed è anche il compleanno di mia moglie😊. Auguri a lei 🎂). Buona giornata e buona settimana!

Qui sotto ⬅a sinistra⬅ ci sono delle FOGLIE (di un albero) [delle=alcune, numero indefinito plurale, femminile]; a ➡destra➡ ci sono dei  FOGLI (di carta) [dei=alcuni, numero indefinito plurale, maschile].

I due nomi, al singolare, sono: LA FOGLIA, IL FOGLIO. Hai visto? Cambia solo l’ultima lettera (assieme al genere, femminile/maschile) e il significato si trasforma. 

Nella lingua italiana ci sono altri casi come questo.
ESERCIZIO: Scrivi nei commenti una frase con la parola “foglia” o con la parola “foglio”, al singolare o al plurale. Scegli tu. Anche oggi, libera la tua fantasia!
Ciao!

Un pacchetto di sigarette

Ciao! Oggi è mercoledì. Come stai?
Ieri, martedì, non ho pubblicato niente. Scusa!
Sono stato impegnato da mattina presto a sera tardi!
Anche oggi sono molto impegnato.

Nella foto c’è un PACCHETTO DI SIGARETTE.

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Il pacchetto è vuoto, non ci sono sigarette.
Il pacchetto è DA venti (20) sigarette.

TU FUMI? CONOSCI QUALCUNO CHE FUMA?
QUANTE SIGARETTE AL GIORNO FUMI (TU) / FUMA (la persona che conosci)?

Se tu fumi, puoi dire che tu SEI UN FUMATORE.
Se non fumi, NON SEI UN FUMATORE.

Possibili risposte
– Sì, io fumo 10 sigarette al giorno
– Non ho mai fumato IN VITA MIA (attenzione a quest’espressione, significa “in tutta la mia vita”)
– Prima fumavo, ma adesso HO SMESSO. http://bit.ly/2yre6E2

IO FUMI / TU FUMI / LUI-LEI FUMA / NOI FUMIAMO / VOI FUMATE / LORO FUMANO

per parlare di un tempo passato esatto o di un numero di volte preciso
IO HO FUMATO / TU HAI FUMATO / LUI-LEI HA FUMATO / NOI ABBIAMO FUMATO / VOI AVETE FUMATO / LORO HANNO FUMATO

per parlare di un’abitudine di un tempo passato, non più attiva
IO FUMAVO / TU FUMAVI / LUI-LEI FUMAVA / NOI FUMAVAMO / VOI FUMAVATE / LORO FUMAVANO

Lo sportello automatico del bancomat

Ciao! Oggi è lunedì. Oggi è il 16, lunedì 16 (sedici, con l’accento sulla “e”) ottobre 2017. Buona settimana!
Prossimamente spero di creare nuove lezioni e di pubblicarle sul mio canale di youtube (l’ho aperto da poco, attualmente ci sono alcune lettura del testi della pagina facebook: http://bit.ly/2xJSSBN)
In questo modo spero di essere di aiuto ancora di più con l’ascolto della pronuncia delle parole.

Nella foto qui sotto c’è uno SPORTELLO AUTOMATICO DEL BANCOMAT. La sua sigla inglese è ATM, si usa anche in Italia.

bancomat

Se tu hai il bancomat e vuoi avere dei contanti (banconote), puoi andare allo sportello automatico, inserisci il tuo bancomat nello sportello e PRELEVI i soldi.

“Prelevare” è il verbo che si usa per questa operazione. Il verbo è della prima coniugazione ed è regolare:

Io prelevo, tu prelevi, lui/lei preleva…
Io ho prelevato, lu hai prelevato, lui/lei ha prelevato…

Se io ho un CONTO BANCARIO (un “conto in banca”) io posso PRELEVARE i soldi anche allo sportello della banca: entro in banca, vado da un cassiere, chiedo la somma di denaro (di soldi) del mio conto che io voglio e il cassiere mi dà i soldi.
Esempio: “Buongiorno, vorrei prelevare 100 euro dal mio conto”.

TU HAI UN CONTO IN BANCA?
Rispondi (se vuoi 🙂 ) nei commenti.

Ciao!

La tessera del bancomat

Ciao a tutti i miei bravissimi e simpaticissimi studenti!
Oggi è il 15 ottobre 2017, buona domenica!

Ieri abbiamo parlato della spesa al supermercato
Quando ho preso tutti i prodotti che mi servono io vado alla CASSA e PAGO. 
(io pago / tu paghi / lui-lei paga / noi paghiamo / voi pagate / loro pagano – io ho pagato, tu hai pagato, lui-lei ha pagato, noi abbiamo pagato, voi avete pagato, loro pagano)

Posso pagare coi CONTANTI o con STRUMENTI ELETTRONICI.
Per “contanti” io intendo banconote (5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 euro) oppure moneta (1 centesimo, 2 centesimi, 5 centesimi, 10 centesimi, 20 centesimi, 50 centesimi, 1 euro, 2 euro).
Per “strumenti elettronici” io intendo il BANCOMAT o LA CARTA DI CREDITO.
Nella foto c’è un bancomat.

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Tu come paghi al supermercato? Coi contanti, con il bancomat o con la carta di credito?

Il supermercato

Ciao! Oggi è sabato, buona giornata.

Molte persone (plurale), nella giornata di sabato, vanno (plurale, come il soggetto) a fare la spesa.
Molta gente (singolare), nella giornata di sabato, va (singolare, come il soggetto) a fare la spesa.

Ieri abbiamo parlato dei sacchetti (della spesa)
I sacchetti della spesa si trovano alle casse dei supermercati. Costano (più o meno) 10 centesimi l’uno. [“costano” è plurale, perché il soggetto è “i sacchetti”].

Nella foto di oggi c’è un supermercato.

supermercato
Al supermercato si fa la SPESA.
Per la parola spesa intendo un certo numero di prodotti (soprattutto alimentari) che io compro per la casa.

Se io vado al supermercato e compro solo una cosa, ad esempio il pane o il latte, non posso dire che “ho fatto la spesa”. Dico che “ho comprato il pane o il latte”.

Se io ho comprato un certo numero di prodotti, allora, sì, posso dire che “ho fatto la spesa”.

Esempio:
– Dove vai?
– Vado al supermercato, vado a fare la spesa.
• • •
– Sei andato al supermercato?
– Sì, ho fatto la spesa per tutta la settimana.

Tutto chiaro? Hai capito? Sei hai qualche dubbio, chiedi pure!
Ciao!