Una risposta riguardante il “ne” partitivo

Qualche giorno fa ho pubblicato un video del titolo: “Una domanda stuzzicante: “ci metto” o “ne metto” il latte? – Penso di aver capito“. 

Leone ieri ha scritto un commento: “Ciao a tutti, io direi “ne metto un po’ di latte” sostituendo il complimento (un po’ di latte) cioè una quantità.  Che ne dice prof? Grazie anticipatamente 😇😇”. 

Innanzitutto, grazie, Leone e… viva i commenti, che sono un gesto di generosità

Leone, alla domanda “che cosa metti nel caffè”, scrive “ne metto un po’ di latte”, ma c’è qualcosa di troppo! Il “ne”, nella sua funzione di pronome, va usato al posto del nome e non assieme al nome a cui si riferisce.
In questa risposta non posso usare il “ne” (che si riferisce al latte), perché in precedenza non ho specificato che cosa metto nel caffè. 

Immagina:
– Che cosa metti nel caffè?
– Ne metto un po’.
…un po’… di che cosa?
Allora, la risposta giusta è metto un po’ di latte.

Oppure (e qui il “ne” va bene, ci sta!):
– Che cosa metti nel caffè?
– Mi piace mettere il latte, ma ne metto solo un po’.

– Metti il latte nel caffè?
– Sì, lo metto. Ne metto un cucchiaino. 

Guarda anche: “NE partitivo”

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Buona domenica 24 gennaio 2021!

Nel Buongiorno, Buongiorno! di oggi abbiamo parlato di Parole Moribonde, di senatori vivi e vegeti, di accenti inglesi improbabili, di Primo Levi e di tante altre cose!

Guarda coi tuoi occhi e ascolta con le tue orecchie!

• 1° parte – “Lo zimbello – Goffo, maldestro, impacciato”
• 2° parte – “”L’atto d’amore” (incompreso) del senatore era una nobile citazione!”