Il cestino

Ciao, oggi è mercoledì. Ieri era martedì, domani è giovedì.
Nella foto c’è un CESTINO.

Il cestino della strada si trova all’aperto, lungo la strada.
Anche a casa io ho un cestino, anzi più di uno.

Rispondi: “A CHE COSA SERVE IL CESTINO?”
(perché è utile? Qual è la sua funzione?)

PRESENTE
io servo
tu servi
lui/lei SERVE
noi serviamo
voi servite
loro SERVONO

PASSATO PROSSIMO
io sono servito/a
tu sei servito/a
lui/lei è servito/a
noi siamo serviti/e
voi siete serviti/e
loro sono serviti/e

IMPERFETTO
io servivo
ti servivi
lui/lei serviva
noi servivamo
voi servivate
loro servivano

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Le scatole di cartone

Ciao! Oggi è martedì. Ieri ERA lunedì. Domani è mercoledì (futuro “sarà”, ma va bene anche il presente) 

Ieri  hai visto la foto di un foglio di CARTA. 

Oggi nella foto vedi tante scatole di CARTONE. 

[👁️ io VEDO – tu VEDI – lui/lei VEDE // io HO VISTO – tu HAI VISTO – lui/lei HA VISTO 👁️]
Le scatole di cartone sono APERTE (non chiuse) e sono VUOTE (dentro non c’è niente… solo altre scatole di cartone!)
Io ho tante scatole di cartone, forse ho 10 scatole. Le uso [io uso = io utilizzo] per la raccolta differenziata http://bit.ly/2yhNKS5 della carta. Le uso anche per METTERE VIA delle cose (vestiti, altri oggetti, libri,quaderni, documenti) che non mi servono più per il momento, ma che voglio ancora tenere con me.
Esercizio – Rispondi: 

1) Tu, a casa, hai delle scatole di cartone? [“delle”, al plurale, è un articolo che indica una quantità non precisata]? 

2) Quante scatole di cartone hai in casa?

3) Per che cosa le usi?
Ciao!

Le foglie, i fogli

Ciao! Oggi è lunedì 23 ottobre (ed è anche il compleanno di mia moglie😊. Auguri a lei 🎂). Buona giornata e buona settimana!

Qui sotto ⬅a sinistra⬅ ci sono delle FOGLIE (di un albero) [delle=alcune, numero indefinito plurale, femminile]; a ➡destra➡ ci sono dei  FOGLI (di carta) [dei=alcuni, numero indefinito plurale, maschile].

I due nomi, al singolare, sono: LA FOGLIA, IL FOGLIO. Hai visto? Cambia solo l’ultima lettera (assieme al genere, femminile/maschile) e il significato si trasforma. 

Nella lingua italiana ci sono altri casi come questo.
ESERCIZIO: Scrivi nei commenti una frase con la parola “foglia” o con la parola “foglio”, al singolare o al plurale. Scegli tu. Anche oggi, libera la tua fantasia!
Ciao!

Un pacchetto di sigarette

Ciao! Oggi è mercoledì. Come stai?
Ieri, martedì, non ho pubblicato niente. Scusa!
Sono stato impegnato da mattina presto a sera tardi!
Anche oggi sono molto impegnato.

Nella foto c’è un PACCHETTO DI SIGARETTE.

pacchetto-sigarette
Il pacchetto è vuoto, non ci sono sigarette.
Il pacchetto è DA venti (20) sigarette.

TU FUMI? CONOSCI QUALCUNO CHE FUMA?
QUANTE SIGARETTE AL GIORNO FUMI (TU) / FUMA (la persona che conosci)?

Se tu fumi, puoi dire che tu SEI UN FUMATORE.
Se non fumi, NON SEI UN FUMATORE.

Possibili risposte
– Sì, io fumo 10 sigarette al giorno
– Non ho mai fumato IN VITA MIA (attenzione a quest’espressione, significa “in tutta la mia vita”)
– Prima fumavo, ma adesso HO SMESSO. http://bit.ly/2yre6E2

IO FUMI / TU FUMI / LUI-LEI FUMA / NOI FUMIAMO / VOI FUMATE / LORO FUMANO

per parlare di un tempo passato esatto o di un numero di volte preciso
IO HO FUMATO / TU HAI FUMATO / LUI-LEI HA FUMATO / NOI ABBIAMO FUMATO / VOI AVETE FUMATO / LORO HANNO FUMATO

per parlare di un’abitudine di un tempo passato, non più attiva
IO FUMAVO / TU FUMAVI / LUI-LEI FUMAVA / NOI FUMAVAMO / VOI FUMAVATE / LORO FUMAVANO

Lo sportello automatico del bancomat

Ciao! Oggi è lunedì. Oggi è il 16, lunedì 16 (sedici, con l’accento sulla “e”) ottobre 2017. Buona settimana!
Prossimamente spero di creare nuove lezioni e di pubblicarle sul mio canale di youtube (l’ho aperto da poco, attualmente ci sono alcune lettura del testi della pagina facebook: http://bit.ly/2xJSSBN)
In questo modo spero di essere di aiuto ancora di più con l’ascolto della pronuncia delle parole.

Nella foto qui sotto c’è uno SPORTELLO AUTOMATICO DEL BANCOMAT. La sua sigla inglese è ATM, si usa anche in Italia.

bancomat

Se tu hai il bancomat e vuoi avere dei contanti (banconote), puoi andare allo sportello automatico, inserisci il tuo bancomat nello sportello e PRELEVI i soldi.

“Prelevare” è il verbo che si usa per questa operazione. Il verbo è della prima coniugazione ed è regolare:

Io prelevo, tu prelevi, lui/lei preleva…
Io ho prelevato, lu hai prelevato, lui/lei ha prelevato…

Se io ho un CONTO BANCARIO (un “conto in banca”) io posso PRELEVARE i soldi anche allo sportello della banca: entro in banca, vado da un cassiere, chiedo la somma di denaro (di soldi) del mio conto che io voglio e il cassiere mi dà i soldi.
Esempio: “Buongiorno, vorrei prelevare 100 euro dal mio conto”.

TU HAI UN CONTO IN BANCA?
Rispondi (se vuoi 🙂 ) nei commenti.

Ciao!

La tessera del bancomat

Ciao a tutti i miei bravissimi e simpaticissimi studenti!
Oggi è il 15 ottobre 2017, buona domenica!

Ieri abbiamo parlato della spesa al supermercato
Quando ho preso tutti i prodotti che mi servono io vado alla CASSA e PAGO. 
(io pago / tu paghi / lui-lei paga / noi paghiamo / voi pagate / loro pagano – io ho pagato, tu hai pagato, lui-lei ha pagato, noi abbiamo pagato, voi avete pagato, loro pagano)

Posso pagare coi CONTANTI o con STRUMENTI ELETTRONICI.
Per “contanti” io intendo banconote (5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 euro) oppure moneta (1 centesimo, 2 centesimi, 5 centesimi, 10 centesimi, 20 centesimi, 50 centesimi, 1 euro, 2 euro).
Per “strumenti elettronici” io intendo il BANCOMAT o LA CARTA DI CREDITO.
Nella foto c’è un bancomat.

tessera-bancomat
Tu come paghi al supermercato? Coi contanti, con il bancomat o con la carta di credito?

Il supermercato

Ciao! Oggi è sabato, buona giornata.

Molte persone (plurale), nella giornata di sabato, vanno (plurale, come il soggetto) a fare la spesa.
Molta gente (singolare), nella giornata di sabato, va (singolare, come il soggetto) a fare la spesa.

Ieri abbiamo parlato dei sacchetti (della spesa)
I sacchetti della spesa si trovano alle casse dei supermercati. Costano (più o meno) 10 centesimi l’uno. [“costano” è plurale, perché il soggetto è “i sacchetti”].

Nella foto di oggi c’è un supermercato.

supermercato
Al supermercato si fa la SPESA.
Per la parola spesa intendo un certo numero di prodotti (soprattutto alimentari) che io compro per la casa.

Se io vado al supermercato e compro solo una cosa, ad esempio il pane o il latte, non posso dire che “ho fatto la spesa”. Dico che “ho comprato il pane o il latte”.

Se io ho comprato un certo numero di prodotti, allora, sì, posso dire che “ho fatto la spesa”.

Esempio:
– Dove vai?
– Vado al supermercato, vado a fare la spesa.
• • •
– Sei andato al supermercato?
– Sì, ho fatto la spesa per tutta la settimana.

Tutto chiaro? Hai capito? Sei hai qualche dubbio, chiedi pure!
Ciao!

Il sacchetto della spesa

Ciao! Oggi è venerdì. Ieri era giovedì. Domani è sabato (anche per il futuro, domani, posso usare il tempo presente).

Ieri abbiamo parlato del SACCO (plurale “sacchi”) della spazzatura.
Oggi parliamo di un… “sacco piccolo”, il SACCHETTO. Nella foto c’è un SACCHETTO di un supermercato.

sacchetto-spesaÈ di un materiale biodegradabile. In Italia i sacchetti di plastica nei supermercati sono vietati (per un motivo ecologico, ambientale). Il sacchetto del supermercato (della spesa) si può usare per la raccolta differenziata.

Il sacchetto nella foto è VUOTO, dentro il sacchetto non c’è niente.
Se io metto tante cose nel sacchetto, il sacchetto diventa PIENO.

TU A CASA HAI UN SACCHETTO? (io ho – tu hai – lui/lei ha – noi abbiamo – voi avete – loro hanno).

Ciao!

La lezione su Facebook

 

I sacchi della spazzatura

Buongiorno, oggi è giovedì.
Nella foto ci sono dei SACCHI della SPAZZATURA.

sacchi-spazzatura

“Spazzatura” è il nome generico per i RIFIUTI, per tutto quello che io decido di BUTTARE VIA, perché non serve più a niente.

Qui nel mio Comune c’è la RACCOLTA DIFFERENZIATA: il lunedì PORTO FUORI il vetro; il martedì, l’umido; il mercoledì, la plastica e la carta;.il giovedì il secco; il venerdì, ancora l’umido.

I sacchi della foto sono pieni di plastica.

Tu fai la raccolta differenziata (dei rifiuti)?
Ciao! Buona giornata!

La lezione su Facebook

Ti trovi bene?

Ieri ho chiesto “con chi abiti”. Qualcuno ha risposto “con degli amici” e io ho domandato: “TI TROVI BENE?”.

ti-trovi-bene

Abbiamo già parlato di questo argomento qualche mese fa.
Se io parlo di una situazione passata, con un chiaro inizio e una chiara fine, dico: “TI SEI TROVATO/A BENE?”.
Esempio:
– Ieri sono andata a cena a casa di una mia amica. Mi sono trovata molto bene [ho usato il femminile]
– Ho lavorato per un anno in un ristorante come lavapiatti. I colleghi erano gentili e mi sono trovato molto bene.

Quando invece il tempo non è definito, posso usare l’imperfetto: “MI TROVAVO BENE/MALE”
Esempio:
– Ho cambiato lavoro perché non mi trovavo bene.
– Quando vivevo in Germania, non mi trovavo bene

Tutto chiaro? Spero di sì. Se non hai capito qualcosa, scrimivi e chiedi spiegazioni. Se non hai capito qualcosa, la colpa è mia, non tua! 🙂

Ciao a tutti e buona giornata!

La lezione su Facebook